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Scheda del documento · VAR-005

INTRODUZIONE ALLE SCIENZE SPAZIALI

VOLUME II - CAPITOLO XIII OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI

Livello di lettura divulgativa media impegnativa

Documento originale
Luogo / Data:
Colorado Springs, Colorado - USA / fine degli anni '60
Documento originale:
Chapter XIII - Unidentified Flying Objects
Autore:
Accademia dell'Aeronautica USA (corso di Fisica 370)
Lingua dell'originale:
Inglese
Provenienza dell'originale:
Sito cufon.org
Formato dell'originale:
HTML
Traduzione di PaoloG
Tradotto da PaoloG:
Introduzione alle scienze spaziali - Oggetti Volanti Non Identificati
Hash MD5:
4B2A1FBD802267F03C4B7C082BC54FCC
Formato della traduzione:
PDF
Note sul documento

Questo interessante documento di 15 pagine è la parte del corso di studi sulle Scienze Spaziali (nell'ambito del corso recante il codice "Fisica 370") che tratta degli oggetti volanti non identificati.
Quello che lo rende decisamente degno di nota è il fatto che tali pagine siano state studiate dai cadetti dell'Accademia dell'Aeronautica degli Stati Uniti (USAF) di Colorado Springs negli anni dal 1968 al 1970.

Dopo una carrellata storica sul fenomeno, il documento passa in rassegna diverse delle ipotesi che sono state formulate per cercare di dare una spiegazione al fenomeno, senza tralasciare l'ipotesi extraterrestre, anzi dedicandole una notevole attenzione e citando anche alcuni casi di IR3, senza tuttavia prendere alcuna posizione, e concludendo in un modo che dà prova di un notevole equilibrio di giudizio da parte degli autori:
"La cosa migliore da fare è mantenere una mente scettica ma aperta, evitando di prendere posizioni estreme sull’uno come sull’altro dei lati del problema."

Abituati ad associare ormai quasi automaticamente l'USAF con le attività di copertura, discredito ed insabbiamento nei confronti del fenomeno UFO, queste pagine rappresentano un interessante quanto singolare testimonianza di un atteggiamento inconsueto, per apertura mentale ed equilibrio di giudizio, in seno alla stessa Aeronautica degli Stati Uniti.
E' da notare infine che in un secondo tempo, ovvero dopo la chiusura del progetto Blue Book nel dicembre 1969, tali pagine vennero sostituite con altre riformulate sulla base di una maggior cautela, improntate alle conclusioni del progetto.